profilo

scenario

L’economia si presenta sempre più come il motore che tutto spinge e tutto condiziona. L’economia stessa, o per meglio dire, il “mondo economico”, non risulta più essere segregato negli angusti limiti di uno “spazio” finanziario o di un’area imprenditoriale ma va oltre tali confini per alimentare la nostra società sempre più dipendente da scelte altrui non sempre facilmente comprensibili.
Gli avvenimenti e le rotture degli equilibri sarebbero da analizzare più in profondità, ricercando le cause, al di là delle dichiarazioni, cercando di avere una vision più completa possibile e quanto mai libera da condizionamenti esterni.
I nostri fabbisogni energetici crescenti, la necessità di reperire nuovi sbocchi commerciali per le imprese, da ultimo, ma non certamente ultimo, il nostro dovere nazionale di non essere emarginati nel completamento strutturale di un’Europa di cui siamo stati “progettisti”, ci devono portare ad intensificare le nostre relazioni internazionali – diplomatiche sempre più protagoniste in un futuro riordino degli assetti economici globali.
Dunque, certamente, l’inquadramento sul nostro Paese per poi procedere ad un progressivo allargamento dell’orizzonte di analisi, quando, soprattutto in economia, risulta necessario alzare lo sguardo per anticipare gli eventi.

mission

Atlante Economico nasce da una presa di coscienza: l’economia è la società, che vive attraverso gli strumenti giuridici e le relazioni con gli altri Paesi del villaggio globale.
E’ questo nexus indissolubile di rapporti che vorremmo analizzare affinché l’interdisciplinarità da problematica cognitiva diventi uno strumento di decodificazione e comprensione d’insieme.
Le “previsioni” e i trend di periodo sono, purtroppo, sempre meno “cristallizzabili” in un mondo ove le variabili aumentano, in maniera esponenziale, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.
C’è un tempo reale e poi c’è un tempo economico, spinto dalla sensibilità degli operatori , influenzato dagli “umori” altalenanti dei mercati, tempo quest’ultimo che risponde a logiche sue proprie.
I due tempi a volte procedono in maniera indipendente, molto più spesso, invece, si influenzano reciprocamente come per una sorta di traspirazione osmotica.