EVENTI

La riforma degli intermediari finanziari: tra razionalizzazione sistemica e protezione del consumatore

Cav. Lav. Prof. Ercole P. Pellicanò

02 Dicembre 2010

CIRCOLO ANTICO TIRO AL VOLO in Roma
Giovedì 2 Dicembre 2010 ore 18,00

 

Introduzione
Notaio Antonio Gazzanti Pugliese di Cotrone

 

Relatori
Avv. Nunzio Bevilacqua
Prof. Avv. Mario Nuzzo
Dott. Massimo Marchesi
Prof. Avv.. Giuseppe Fauceglia
Cav. Lav. Prof. Giancarlo Elia Valori
Cav. Lav. Prof. Ercole P. Pellicanò


Saluto del Presidente del Circolo
Prof. Avv. Michele Anastasio Pugliese

Ad introdurre i lavori è stato il Notaio Antonio Gazzanti Pugliese di Cotrone, Direttore Scientifico di Notarilia, che ha fatto alcuni cenni riguardo le costituende società per azioni nel settore.
A seguire le relazioni dell’ Avv. Nunzio Bevilacqua, Direttore Responsabile di Notarilia e membro della Commissione Banche e Assicurazioni di ANSPC, che ha affermato: “il settore degli intermediari è una sorta di “turbina” dell’economia che non deve contenere al suo interno “corpi estranei” che possano danneggiare immediatamente l’intermediazione e mediatamente l’intera economia” ; il Prof. Mario Nuzzo, Ordinario di Diritto Civile presso al LUISS, ha inquadrato gli aspetti critici della riforma da un punto di vista civilistico.

Il Dott. Massimo Marchesi, Segretario Generale Unioni Finanziarie Italiane, ha dato una visione d’insieme della riforma; il Prof. Giuseppe Fauceglia, Ordinario di Diritto Commerciale pressol’Università di Salerno, ha sottolineato la centralità del consumatore.

In chiusura, di particolare rilievo è stato l’intervento del Cav. Lav. Prof. Giancarlo Elia Valori, Presidente de “La Centrale Finanziaria Generale”, che ha regalato all’uditorio una panoramica autorevole ed attuale della prospettive internazionali degli intermediari finanziari; lo stesso
Valori ha sostenuto: “Basta con le retoriche sulla intermediazione come “piovra finanziaria” che devolverebbe risorse dagli investimenti produttivi per utilizzarle nel “gioco finanziario”- se non ci fosse la finanza non ci sarebbe impresa”.

Le conclusioni sono state affidate al Cav. Lav. Prof. Ercole P. Pellicanò, Presidente di ANSPC, che ha prima presentato l’Associazione, nata nel 1964 da un’idea dell’allora Ministro del Tesoro,
già Presidente del Consiglio, Giuseppe Pella, con il compito di organizzare, annualmente, la Giornata del Credito, avvalendosi della vicinanza del sistema creditizio. Successivamente, il Presidente Pellicanò si è concentrato sul tema del Convegno evidenziando che: “La rigorosità
nel settore dell’intermediazione finanziaria è auspicabile, come lo è anche evitare il rischio di un sovraccarico di regolamentazioni. Se ciò non accadesse si finirebbe per schiacciare un settore che,
pur nel costante rispetto dell’etica e dell’accettazione di un’indispensabile scrematura di ciò che è marginale, ha comunque contribuito alla distribuzione, capillare, del credito nel Paese”.

Il Prof. Michele Anastasio Pugliese, Presidente del Circolo dell’Antico Tiro al Volo e membro del Comitato Direttivo di BCC Roma, ha salutato i presenti auspicando nuove collaborazioni tra il Circolo, Notarilia e ANSPC, riconoscendo il prestigio di tali eventi.