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Balneari: con Bolkestein rischio letele del mercato

Redazione

06 Dicembre 2014

Balneari: esperto, con Bolkestein rischio letale mercato

Apertura è giusta se non fa perire mercato stesso

(Ansa) - Roma, 6 dicembre - "L'apertura del mercato e' una cosa giusta se l'operazione non rischia, a causa delle specificità, di far perire il mercato stesso che si vorrebbe render concorrenziale" così Nunzio Bevilacqua, giurista esperto economico, intervenuto nella puntata di oggi della trasmissione di RaiUno LineaBlu con Donatella Bianchi. "Il balneare con oltre 30.000 mila imprese di matrice Pmi" prosegue Bevilacqua " che in Italia e' stato sempre caratterizzato da un profondo radicamento territoriale con indotto non marginale legato alle attività, ha fatto affidamento incolpevole su leggi dello Stato che hanno previsto il rinnovo automatico, che ha portato negli ultimi anni ad una accelerazione in investimenti, gli stessi che sarebbero dovuti servire per renderci più competitivi rispetto alle altre località europee e che avevano un senso solo in un'ottica di piani pluriennali di rientro, ed ad un'esposizione crescente nei confronti delle banche che oggi può determinare la vera 'crisi totale' del comparto". E conclude "ogni decisione, tra cui anche forme di 'civiltà giuridica' come l'indennizzo, per evitare rischi di riapertura della procedura di infrazione, che molto cara costerebbe all’Italia, andrebbe presa preferibilmente in e con l'Europa, utilizzando all'ultimo miglio il Semestre Europeo a guida italiana, e solo nel caso non si riuscisse per la via preferibile, trovare modalità interne di parziale sdemanializzazione degli arenili che consentano, comunque, la persecuzione delle attività degli attuali concessionari; dobbiamo ragionare fuori da preconcetti perché in un economia in recessione come la nostra non possiamo permetterci di perdere ulteriori comparti e gettito fiscale".