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BEVILACQUA. VIETNAM: la nuova frontiera che sa come attrarre l'impresa italiana

Redazione

27 Novembre 2014

BEVILACQUA. VIETNAM: la nuova frontiera che sa come attrarre l'impresa italiana

Non solo manifestazioni di vivo interesse nei confronti di tutto ciò che è Italia ma soprattutto concreta disponibilità, da parte dei più alti livelli istituzionali locali, a tutte quelle riforme economiche ed amministrative, anche incisive, per rendere ancora più attraente la scelta imprenditoriale di produrre o anche di commercializzare in Vietnam
Tutto cio' e' emerso durante la Missione Italy-Vietnam 2014, oggi 26 novembre alla conclusione  ad Hochiminh City con la presentazione dei Parchi Industriali, organizzata dai ministeri degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e guidata dal sottosegretario Benedetto della Vedova, dallo Sviluppo economico, da Confindustria, da Ice-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, Abi, Rete imprese Italia, Unioncamere e Conferenza delle Regioni, con la collaborazione delle Ambasciate d'Italia in Vietnam e Vietnamita in Italia.
"Un'accoglienza da autentico Paese partner con una voglia di continuare su di un percorso di progressivo ed ulteriore rafforzamento delle relazioni commerciali" così Nunzio Bevilacqua, giurista d'impresa ed esperto economico, alla richiesta di un commento sulla giornata. L'Italia infatti e' uno dei principali partner commerciali del Vietnam tra i Paesi europei, con un interscambio che secondo gli ultimi dati ha superato i 2 miliardi di Euro.
Prosegue Bevilacqua "il Paese,con oltre 90 milioni di abitanti, non solo può rappresentare la più bilanciata piattaforma produttiva nel contesto dell'area di libero scambio dei dieci Stati ASEAN, ma credo sapra' rispondere, con quella concretezza tanto desiderata dagli imprenditori in scouting di nuovi mercati dinamici economicamente ma stabili politicamente, alla necessità di un supporto agevolativo ritagliato sulle specifiche esigenze"
Il focus della giornata ha fatto emergere le opportunità di investimento in Vietnam, di un Paese che attraverso una nuova formula di sviluppo ecosostenibile e dei suoi Parchi Industriali, ispirati alla semplificazione dell'attività d'impresa, si presenta competitivo ma anche focalizzato su formazione e servizi: un'integrazione di attività commerciali e residenziali per assicurare uno sviluppo sostenibile anche sul medio-lungo periodo.
E conclude Bevilacqua alla domanda perché Vietnam? " perché c'è una incredibile voglia di 'italianità' ed una volontà di valorizzare, anche economicamente, tutto ciò che porta come distintivo 'Made in Italy' "